Di recente, nel corso del Consiglio comunale monotematico di Butera è stata esaminata la mozione presentata dal consigliere Filippo Balbo, relativa all’adesione del Comune alla Rottamazione Quinquies, misura prevista dalla Legge di Bilancio 2026.
La norma consentirebbe ai contribuenti di regolarizzare i debiti relativi a tasse e tributi locali versando esclusivamente la sorte capitale e le spese di spedizione, con l’azzeramento di sanzioni, interessi di mora e aggio, oltre alla possibilità di accedere a piani di rateizzazione pluriennali.
Poiché la normativa richiede una formale adesione da parte degli enti locali, Balbo ha sollecitato l’amministrazione comunale ad avviare con urgenza l’iter necessario, ricordando che il termine per la presentazione delle domande da parte dei contribuenti è fissato al 30 aprile.

Nel dibattito è emerso anche il caso specifico di Butera, dove la gestione dei tributi IMU e TARI è affidata alla società di riscossione Assist, distinta da Agenzia delle Entrate‑Riscossione. Secondo il consigliere, tale circostanza non rappresenterebbe un ostacolo all’applicazione della definizione agevolata, che potrebbe essere attuata attraverso una delibera comunale in grado di disciplinare modalità e tempi dell’operazione.
La mozione è stata approvata con i voti dei consiglieri di opposizione, oggi numericamente maggioritari in aula, mentre i rappresentanti della maggioranza hanno scelto l’astensione. Una posizione che, secondo Balbo, potrebbe far temere il rischio che l’indirizzo politico espresso dal Consiglio resti privo di attuazione concreta.
Nel suo intervento, il consigliere ha inoltre sottolineato la valenza sociale della misura, definendola un’opportunità importante per quei cittadini che non possono essere considerati evasori, ma che si trovano semplicemente nell’impossibilità di sostenere una pressione fiscale divenuta eccessiva. Una condizione spesso aggravata da provvedimenti come il fermo amministrativo dei veicoli, che in molti casi compromette perfino la possibilità di recarsi al lavoro.
Secondo Balbo, una regolamentazione comunale della rottamazione, soprattutto se accompagnata da rateizzazioni pluriennali, potrebbe restituire serenità economica a numerose famiglie in difficoltà, alleggerendo un peso ormai divenuto insostenibile.
Il consigliere ha infine rivolto un appello all’amministrazione comunale, invitandola a rispettare la volontà espressa dal Consiglio, organo rappresentativo della comunità cittadina, e a trasformare l’atto di indirizzo approvato in un percorso amministrativo concreto e tempestivo.
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